21/08/2017 4.00

Fuori Viola e Arnaboldi. Martedì con 7 italiani

In precedenza, avevano salutato il Trofeo Dimmidisì Matteo Viola e Andrea Arnaboldi. Il veneto ha provato a fare match pari contro Mathias Bourgue, ma il francese è più adatto di lui alla terra battuta. Viola è sempre piacevole da vedere, con la sua capacità di giocare con i piedi dentro il campo, però sulla terra rossa è difficile applicare con successo certi schermi. È finita 6-3 6-4. Prosegue il momento difficile di Andrea Arnaboldi, superato in due set dal serbo Danilo Petrovic. Il 2017 non sta regalando grandi soddisfazioni al canturino: per adesso, la semifinale a Biella resta l'acuto più importante. Martedì, con ben 12 singolari in programma, si completerà il primo turno. In gara 7 italiani, con il clou alle 17.30: Gianluca Mager va all'assalto di Tommy Robredo, ex n.5 ATP che però sta faticando a uscire dal mondo dei tornei Challenger. In precedenza, grande attesa per l'esordio di Gianluigi Quinzi contro Bernabe Zapata Miralles. La sfida tra Italia e Spagna sarà completata da Julian Ocleppo, opposto al giovane Carlos Taberner (di cui si parla un gran bene). Da seguire anche il derby Sonego-Pellegrino e il primo turno di Elias Ymer, reduce dalla vittoria a Cordenons, impegnato contro il polacco Kamil Majchrzak. L'ingresso al Centro Tennis di Manerbio costerà 5 euro.

QUALIFICAZIONI: PASSANO TRE ITALIANI

Le qualificazioni si sono chiuse nel migliore dei modi per l'Italia: tre dei quattro “spot” per il main draw sono andati a tennisti azzurri. Il primo a centrare il pass è stato Lorenzo Sonego: C'era un po' di preoccupazione per il match contro l'austriaco Lenny Hampel, classe 1996 che peraltro lo precede in classifica (n.371 contro 446). Sonego poteva patire la fatica dei giorni scorsi, dove era stato costretto a due battaglie, invece ha vinto piuttosto agevolmente. L'austriaco è comunque entrato in tabellone come lucky loser, mentre Sonego sarà impegnato contro Andrea Pellegrino. Il derby azzurro tra omonimi è andato a Gianluca Mager, che però ha dovuto lottare oltre due ore per avere la meglio su Gianluca Di Nicola. Dopo aver vinto un combattuto primo set, Di Nicola ha perso dieci dei successivi dodici game. A match ormai compromesso, l'abruzzese ha reagito (peraltro con ottime giocate) e si è riavvicinato fino al 4-5. Mager, tuttavia, ha avuto la capacità di chiudere e si è assicurato i cinque punti riservati a chi passa le qualificazioni. Per conquistarne altri otto, dovrà battere nientemeno che Tommy Robredo. L'ultimo a strappare il pass è stato Federico Gaio: opposto allo spagnolo David Vega Hernandez, che è un ottimo doppista, è stato bravo nel secondo set: sotto 0-2, ha radunato in fretta i pensieri e con quattro game consecutivi ha messo in ghiaccio la partita, chiusa con un doppio 6-4. In tabellone, troverà il belga Arthur De Greef (n.4 del tabellone).