27/08/2017 4.00

L'estate italiana di Roberto Carballes Baena

L'Italia continua a portare bene allo spagnolo Roberto Carballes Baena. Dopo aver vinto a Cortina e raggiunto la finale a Cordenons, il ragazzo di Tenerife si è aggiudicato anche il Trofeo Dimmidisì di Manerbio (43.000€, terra battuta). Un successo che gli consentirà di risalire intorno al numero 109 del ranking ATP, portandosi a ridosso della sospirata top-100, già agganciata la scorsa estate. In finale, davanti a un pubblico decisamente numeroso, ha avuto la meglio sul connazionale Guillermo Garcia Lopez col punteggio di 6-4 2-6 6-2: hanno fatto la differenza la maggiore solidità e freschezza di Carballes, 10 anni più giovane rispetto. Garcia Lopez ha pagato le 2 ore e 43 minuti impiegate 24 ore prima per battere il rampante Elias Ymer. A dire il vero, Garcia Lopez era scattato meglio dai blocchi, prendendo un break di vantaggio. Carballes sciupava molto: si procurava otto palle break ma non ne sfruttava neanche una. Tuttavia, la nona era buona per agganciare l'avversario e la decima sanciva il sorpasso. Quando la partita sembrava ormai in discesa, l'esperto Garcia Lopez (che ha saltato Wimbledon e Us Open dopo 50 partecipazioni consecutive ai tornei del Grande Slam) ha iniziato a servire benissimo, tenendo percentuali molto alte e scappando via in avvio di secondo, mantenendo il distacco fino alla fine. Guillermo, tuttavia, ha patito lo sforzo in avvio di terzo set, quando ha anche chiesto l'intervento del trainer per un problema alla coscia destra. Menomato sul piano fisico, Garcia Lopez ha provato a giocare sull'uno-due, prendendo più rischi del dovuto. Il divario sul piano fisico era troppo ampio, così Carballes ha potuto chiudere senza patemi. Durante la premiazione, il vincitore ha ringraziato coach Josè Maria Arenas per il percorso intrapreso in stagione, già a partire da una dura preparazione invernale. “Mi ha detto che il lavoro duro paga sempre. Per adesso ha ragione e speriamo che continui così”. Grande soddisfazione per gli organizzatori, a partire dal direttore del torneo Gianni Saldini e alla presidentessa dell'evento Cosetta Viti, i quali hanno permesso – insieme ai tanti volontari – di regalare un'altra settimana di grande tennis a una piccola città come Manerbio. Il club migliora sempre più e c'è tutta l'intenzione di proseguire una tradizione iniziata nel lontano 1974, anno della prima edizione di un torneo nato come NC e poi diventato un bell'appuntamento internazionale.