Il programma di mercoledì si è improvvisamente concluso intorno alle 18.15, quando sul Tennis Club Manerbio si è scatenato un violento acquazzone che ha costretto a modificare l’ordine di gioco di giovedì, anche se l’unico singolare ancora da terminare è quello di Paolo Lorenzi. Opposto a Peter Torebko, l’azzurro era in grande difficoltà ed è stato penalizzato dalla sospensione, giunta quando stava prendendo il giusto ritmo. La pioggia è arrivata sul 6-2 1-2 per Torebko: fino a quel momento, il tedesco aveva giocato con la giusta aggressività e sorpreso spesso il senese sul lato del dritto. In precedenza, oltre a quello di Giustino, erano arrivate altre due belle vittorie per l’Italia. In mattinata, Andrea Pellegrino aveva fatto un passo avanti rispetto alle già buone sensazioni del primo turno. Se contro Gomez Herrera si era disunito e aveva rischiato di perdere, stavolta non ha perso la concentrazione e ha superato 6-1 6-4 il portoghese Goncalo Oliveira (che è anche il suo compagno di doppio). Adesso sfida il francese Sadio Doumbia in un match tutt’altro che impossibile. Pochi minuti prima che si scatenasse il diluvio, Federico Gaio aveva portato a casa un match thriller contro il francese Fabien Reboul, tennista elegante e dalle movenze da doppista, bravo ad accorciare il campo. Sotto 3-1 nel terzo set, il faentino ha vinto quattro giochi di fila e si è procurato un matchpoint sul 5-4 e servizio. Ha commesso un doppio fallo e da lì ha perso ben sette punti di fila, trovandosi sull’orlo della sconfitta. Sul 5-6 ha cancellato ben quattro matchpoint in un game giocato tra mille paure, ma sempre con generosità. Scampato il pericoloso, ha dominato il tie-break con ottime giocate. Tra l’altro, sull’ultimo punto Reboul ha tentato un inutile servizio “da sotto”, facendosi infilare da Gaio. Dopo il successo, Federico ha ringraziato il pubblico del Campo 3, decisamente numeroso, che lo ha sostenuto fino all’ultimo punto. Per lui, adesso, ci sarà il serbo Nino Serdarusic. Tra gli altri match, si segnala l’ottima vittoria di Francisco Cerundolo, 20enne argentino che è tra i maggiori beneficiari del ritorno alla singola classifica ATP, tornata in vigore lunedì scorso. Gli sono stati assegnati i punti di cinque vittorie nei tornei ITF e ha scalato oltre 160 posizioni, entrando per la prima volta tra i top-300. Sulle ali dell’entusiasmo, ha vinto un match da sfavorito contro Frederico Ferreira Silva, mostrando un tennis completo e piacevole. Quello contro Andrea Arnaboldi sarà un bel test.

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