Splendido parco giocatori per la 42esima edizione del Trofeo Dimmidisì, di nuovo in calendario dopo un anno di stop. Ci saranno l'esperto Paolo Lorenzi e il giovanissimo Lorenzo Musetti. In mezzo, tanti ottimi giocatori e una qualità media mai così alta. Si gioca dal 5 all'11 agosto. Gioia e un pizzico di commozione. Con questi sentimenti, lo staff del Trofeo Dimmidisì di Manerbio (46.600€, terra) ha accolto il primo atto ufficiale della 42esima edizione del torneo, la 17esima nel circuito internazionale. Dopo la dolorosa rinuncia dell'anno scorso e la paura di non farcela, ricevere l'entry list dell'ATP è stata una grande emozione. Se il dazio da pagare per un'edizione saltata era questo, è andata bene così: la nuova collocazione in calendario è decisamente migliore rispetto alla precedente, perché non si scontra con le qualificazioni dello Us Open e dunque può ambire a una fascia di giocatori (quelli tra la 100esima e la 200esima posizione) che prima era quasi irraggiungibile. Oltre alla gioia, c'è anche grande soddisfazione nel leggere i nomi dell'entry list: con ben otto top-200 ATP, Manerbio festeggia il suo miglior parco giocatori di sempre. In un affascinante mix tra esperienza e gioventù, la storia più curiosa dell'evento (intitolato ai grandi manerbiesi Antonio Savoldi e Marco Federico Cò) riguarda i 21 anni di differenza tra Paolo Lorenzi e Lorenzo Musetti. Il primo, classe 1981, torna a Manerbio dopo ben 15 anni (l'ultima apparizione risale al 2004) e cercherà punti importanti per riavvicinarsi ai top-100 ATP (attualmente è n.114). Dopo alcune stagioni straordinarie, che lo hanno portato a ridosso dei primi 30, l'inossidabile senese continua a giocare su ottimi livelli e nei Challenger può ancora fare grandi cose, oltre a scrivere un pizzico di storia: nella classifica dei più titolati di sempre, è in terza posizione con 21 titoli alle

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Rinasce lo storico Challenger di Manerbio: l'impegno degli organizzatori ha portato alla fumata bianca. La buona notizia è che ci sarà un cambio di data, con un netto miglioramento rispetto alla precedente: si giocherà dal 5 all'11 agosto. Un torneo che ha visto passare campionissimi come Novak Djokovic, David Ferrer e Stefanos Tsitsipas.   Il piccolo mondo del tennis italiano esulta. La storia insegna che, quando un torneo perde la sua data, è molto difficile che possa tornare in calendario. Per molti, ma non per Manerbio. Nei giorni scorsi, a seguito di proficue trattative portate avanti con passione ed energia dal direttore Gianni Saldini, è arrivata la fumata bianca. Nel 2019, la deliziosa cittadina della bassa bresciana tornerà a ospitare il suo ATP Challenger. Ma le buone notizie non finiscono qui: ci sarà un cambio di data che va a tutto vantaggio del torneo e degli appassionati. Il Memorial dedicato ai due grandi manerbiesi Antonio Savoldi e Marco Cò (straordinari piloti che hanno dato la loro vita al servizio della patria) si è storicamente svolto nell'ultima settimana di agosto, in contemporanea alle qualificazioni dello Us Open. Una buona collocazione, che però costringeva a rinunciare alla fascia di giocatori compresi tra la 100esima e la 200esima posizione ATP, quasi tutti impegnati a New York. Nel 2019, Manerbio anticipa di un paio di settimane e si svolgerà dal 5 all'11 agosto, in una data assolutamente favorevole per ottenere un buon campo di partecipazione. Con lo Us Open ancora sufficientemente lontano, molti giocatori europei non avranno ancora pianificato la trasferta negli Stati Uniti e andranno a caccia di punti preziosi a Manerbio. Il torneo metterà a disposizione un montepremi di 46.600 euro e sarà in linea con i nuovi regolamenti ATP, che hanno esteso il main draw dei tornei Challenger a 48 giocatori

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